Dall’11 al 14 maggio il quartiere fieristico di Rho Fiera ospiterà l’edizione 2026 di TuttoFood Milano. La manifestazione occuperà 10 padiglioni e un totale di 85mila metri quadrati (+15% rispetto al 2025). Gli organizzatori attendono circa 5.000 espositori (+20%) e 4.000 top buyer (+33%), di cui oltre 200 reclutati attraverso la rete estera di ICE-Agenzia. Previsto poi l’afflusso di oltre 100mila visitatori professionali da 80 Paesi.
L’edizione milanese della manifestazione, ridisegnata da Fiere di Parma, ha conquistato credibilità in soli due anni confermandosi come punto di riferimento per operatori, TPO, industrie, distributori, istituzioni che a livello mondiale operano nell’ambito del cibo.
«La manifestazione è strategica per il Sistema Italia e per il Sistema Europa per presentare il meglio del Made in Italy a operatori e buyer provenienti da tutto il mondo», ha commentato il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida in occasione della presentazione di TuttoFood Milano. «La fiera è promotrice di un modello alimentare e culturale di valore, quello italiano, da raccontare a tutto il mondo». E lo dimostra il fatto che durante la giornata inaugurale l’11 maggio si terrà la prima edizione del Forum Internazionale della Cucina Italiana voluto proprio dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Layout espositivo dell’edizione 2026
Il layout espositivo prevede la sezione Dairy Products al padiglione 1 seguita da Deli, Frozen & SeaFood ai padiglioni 2 e 4. Meat, Proteins & Cured Meat saranno invece ai padiglioni 3 e 4. In quest’ultimo troviamo anche Tutto Fruit &Veg, area del fresco che racconta le traiettorie evolutive dei prodotti ortofrutticoli freschi e processati.
Mentre Grocery occuperà i padiglioni 7, 5, 10. Nel padiglione 6 si trovano la Italian Specialty Selection e la Mixology Experience, con i grandi produttori di acque, soft drink e bevande alcoliche a proporre nuove modalità di offerta e presentazione ispirate al concetto di beverage pairing. Infine Bakery & Snacks saranno al padiglione 8 e Confectionary & Coffee al padiglione 12.
Espositori italiani e internazionali saranno affiancati per favorire l’interazione tra mercati e rendere più immediata l’esplorazione dell’offerta soprattutto per i buyer, organizzati nel Buyer’s Program di ICE-Agenzia. A disposizione dei buyer anche Store Tour guidati con itinerari tematici alla scoperta di retailer e catene di ristorazione italiani.
«Il settore agroalimentare è da sempre una categoria strategica per il Made in Italy», ha commentato Matteo Zoppas, presidente di ICE-Agenzia. «TuttoFood rappresenta una fiera di riferimento a livello mondiale e, proprio in questo momento in cui si registrano segnali al tempo stesso di potenzialità e di criticità, è fondamentale accelerare e rafforzare la nostra presenza, continuando a supportare il comparto con tutte le attività che portiamo avanti in Italia e sui mercati internazionali».
Il programma eventi
Il calendario di convegni e riconoscimenti prevede oltre 200 appuntamenti che si affiancano a 6 Awards Ceremony.
Tra i convegni, come anticipato, il Forum Internazionale della Cucina Italiana, in programma nel pomeriggio della prima giornata di manifestazione e realizzato in collaborazione e con il sostegno del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
In occasione del Forum, l’amministratore delegato di Fiere di Parma Antonio Cellie presenterà ufficialmente a espositori e visitatori la Carta dei Valori del futuro del Cibo. Si tratta di un vero manifesto d’indirizzo per la community mondiale del cibo che Fiere di Parma chiederà di condividere e sottoscrivere come piattaforma operativa per i prossimi anni ai protagonisti internazionali del Food&Beverage presenti a TuttoFood Milano.
«Negli ultimi cinque anni tensioni geopolitiche, crisi climatiche ormai strutturali, problemi energetici, materie prime a rischio, costi fuori controllo, hanno messo in discussione anche produzione e accesso al cibo», ha affermato Antonio Cellie. «È arrivato il momento di fare scelte radicali e affrontare il futuro del cibo con senso di responsabilità. Pensiamo che nella nostra visione internazionale di TuttoFood la manifestazione sia il luogo giusto da cui lanciare un messaggio senza confini, non ideologico, ma programmatico e concreto».
Per maggiori informazioni sulla fiera clicca qui
Mentre per visionare il programma convegni clicca qui
Infine, per leggere il Food Manifesto clicca qui




