AmoNoGlu, società calabrese focalizzata nella creazione di prodotti senza glutine di altissima qualità lavorati artigianalmente, ha preso parte all’edizione 2026 di Free From & Premium Food. La fiera si è svolta il 16 e il 17 giugno a Vienna.
Si tratta di uno dei principali eventi europei dedicati ai prodotti free from e al settore alimentare premium, che riunisce annualmente oltre 280 espositori e migliaia di prodotti, marchi e innovazioni provenienti da tutto il mondo.
Un riconoscimento internazionale
In occasione della due giorni, l’azienda di San Marco Argentano in provincia di Cosenza ha ricevuto il premio “Prodotto più innovativo d’Europa” assegnato da Bella Vita, sales agent Italia per la società Expo Business Communications BV che si occupa dell’organizzazione della fiera. La valutazione ha previsto l’assaggio, da parte di una giuria internazionale, dei prodotti esposti presso i vari stand. L’award assegnato a AmoNoGlu riconosce la qualità della base pinsa senza glutine.

«Ci portiamo a casa un riconoscimento che sinceramente non ci aspettavamo di conquistare», ha dichiarato Luca Tudda, CEO di AmoNoGlu. «Questo chiaramente ci riempie di gioia e orgoglio e ci conferma che la strada è quella giusta. Di rientro da Vienna abbiamo fermato la produzione per festeggiare tutti insieme.
Un premio di questo calibro è merito di ogni nostro collaboratore e di chiunque creda davvero in questo progetto. Personalmente tengo molto alle mie radici, il Sud Italia paga uno scotto che è eredità di retaggi del passato e deve spesso dimostrare il suo valore.
Portare a casa un premio di caratura europea ha per me un valore ancora più forte. Significa dare lustro non solo ad AmoNoGlu, ma anche al territorio da cui veniamo, all’Italia e a tutte le eccellenze che esistono nel Sud».
Il guten free di AmoNoGlu vola a New York
Nei prossimi giorni i responsabili aziendali partiranno per New York per prender parte alla 70° edizione del Summer Fancy Food Show, manifestazione dedicata alla scoperta di nuovi prodotti sul mercato e rivolta a professionisti del settore alimentare. AmoNoGlu parteciperà alla kermesse in collaborazione con un distributore americano intenzionato a commercializzare i prodotti dell’azienda italiana negli Stati Uniti.
«Il messaggio che vogliamo condividere è quello di un’inclusione quasi viscerale», aggiunge Luca Tudda. «La pizza, nella nostra cultura, è un alimento che si mette al centro del tavolo e si condivide. Noi vogliamo che chi non ha necessità di una dieta gluten free condivida con i propri amici pizze o pinse senza glutine senza accontentarsi di un gusto che non gli appartiene.
È un altro modo di mangiare e in parte anche un altro modo di vivere perché la dieta senza glutine non riguarda solo il piatto. Riguarda anche l’organizzazione della giornata, le scelte quotidiane, i momenti sociali, il modo in cui una persona vive fuori casa. E quando prò le persone si avvicinano a questo mondo attraverso un prodotto buono, accessibile e condivisibile, scoprono che mangiare senza glutine non è una rinuncia. Anzi, può essere anche un’esperienza piacevole e sorprendente, se il prodotto è fatto bene».
Una nuova prospettiva per il cibo senza glutine
Il punto, conclude Luca Tudda, è smettere di ragionare con la logica del “buono per essere senza glutine”. «Il prodotto deve essere buono e basta. È un cambio di prospettiva fondamentale: non deve essere sempre la persona celiaca a doversi adattare, a spiegare, a chiedere attenzione o a far sentire la propria presenza.
Dovrebbero essere anche gli altri ad aprirsi, senza pregiudizi, senza autolimitarsi, senza pensare che il senza glutine sia per forza qualcosa di meno».
In quest’ottima AmoNoGlu organizzerà nei prossimi mesi iniziative in mense scolastiche e universitarie, anche attraverso la sua mascotte Bruno. Questi eventi si affiancheranno a festival, masterclass e show cooking.
Per maggiori informazioni su AmoNoGlu e le sue iniziative future, non perdete i prossimi aggiornamenti su Gluten Free Insights.





