Domenica 31 maggio presso la Body&Mind Arena prevista all’interno di RiminiWellness sono stati proclamati i vincitori del World Gluten Free Beer Awards 2026.
Il concorso internazionale dedicato esclusivamente alle birre artigianali senza glutine è giunto alla tredicesima edizione con un record di partecipazione. Infatti le otto categorie previste dal regolamento hanno ospitato 101 birre iscritte da 38 birrifici.
«Questa tredicesima edizione conferma la straordinaria evoluzione delle birre artigianali senza glutine», ha dichiarato Alfonso Del Forno, organizzatore del World Gluten Free Beer Awards. «Il record di partecipazione, con 101 birre da 38 birrifici, racconta un settore vivo, dinamico e sempre più consapevole. Le degustazioni hanno evidenziato produzioni di grande qualità, capaci di parlare non solo al pubblico celiaco o sensibile al glutine, ma a tutti gli appassionati di birra artigianale».
Valutazioni e premi speciali
Le valutazioni sono state condotte attraverso sessioni di degustazione alla cieca. La giuria, composta da Unionbirrai Beer Tasters, ha valutato ogni birra senza conoscerne il produttore garantendo oggettività, imparzialità e rigore tecnico.
Accanto al concorso principale, si sono svolte anche le sessioni dedicate a due premi speciali. Il premio speciale “Birra in Tavola”, realizzato in collaborazione con 10 Diego Vitagliano Pizzeria, ha premiato la migliore birra artigianale senza glutine in abbinamento alla pizza margherita. Il premio speciale “Beer & Pizza Social Award”, realizzato in collaborazione con Amonoglù e Sacar Forni, ha invece coinvolto un gruppo di content creator del mondo senza glutine, chiamate a valutare birre in lattina sia per il gusto sia per l’estetica della grafica con cui vengono presentate al pubblico.
I vincitori del concorso 2026
Ecco di seguito i vincitori del riconoscimento “gold” nelle varie categorie previste dal World Gluten Free Beer Awards 2026
- Categoria 1 (Lager, Helles e simili) – Anbra Anonima Brasseria Aquilana, Regal, L’Aquila (AQ)
- Categoria 2 (Pilsner, Keller Pils e simili) – Qubeer, Special K, Montello (BG)
- Categoria 3 (Alta fermentazione, bassa gradazione) – LuckyBrews, Apollo, Vicenza (VI)
- Categoria 4 (Alta e bassa fermentazione, alta gradazione) – Funky Drop, Bad Scott, Reggio Calabria (RC)
- Categoria 5 (Birre luppolate, bassa gradazione) – Podere La Berta, Casabase, Brisighella (RA)
- Categoria 6 (Birre luppolate, alta gradazione) – Birrificio Stimalti, Keychain Dipa, Francolise (CE)
- Categoria 7 (Birre scure) – Anbra Anonima Brasseria Aquilana, Frank, L’Aquila (AQ)
- Categoria 8 (Birre speziate e speciali) – Microbirrificio Artigianale Incanto, 21 12, Casalnuovo di Napoli (NA)
Il premio speciale “Beer & Pizza Social Award” è andato al Birrificio Delle Cave, Ruffiana, Brusciano (NA).
Infine il premio speciale “Birra in Tavola” è stato assegnato al Birrificio Kbirr, Natavota, Torre del Greco (NA).
Il concorso in pillole
Il World Gluten Free Beer Awards è stato fondato nel 2013 dal giornalista enogastronomico e Unionbirrai Beer Taster Alfonso Del Forno. È stato il primo concorso internazionale dedicato esclusivamente alle birre artigianali senza glutine.
Questa iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della birra artigianale promosso da Unionbirrai, impegnata dal 1999 nella tutela, promozione e rappresentanza del comparto brassicolo artigianale italiano. Nel 2026 il movimento della birra artigianale italiana celebra i suoi 30 anni anche attraverso “Buona questa Birra!”. Quest’ultimo è un progetto nazionale promosso da Unionbirrai con cotte collettive e produzioni condivise in tutta Italia, confermando la maturità raggiunta da un settore capace di innovare, diversificare l’offerta e parlare a pubblici sempre più ampi.





